Luci nel bosco

Diario psicoemotivo di qualcuno che cerca la sua strada.

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Libri: Baricco, Dragonlance
Fumetti: Nathan Never
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foglia - permalink domenica, marzo 23, 2008

Due settimane di distanza. *6*

Son successe alcune cosette....

Primo evento: ho preso una buca colossale apertasi vicino alla rampa per il GRA, mi sono giocato gomma e cerchione. Diverse ore perse tra gommista e sfascio, mi manca ancora da mettere i cerchioni nuovi. Finora solo 100 euro e m'e' andata bene.

Secondo evento: il parabrezza della macchina e' sempre piu' scollato, ormai si tiene saldamente solo per il lato superiore... spesa preventivata dal carrozziere di fiducia, circa 75 euro.

Terzo evento: il cambio del monitor. 235 euro spesi bene, ma il giorno dopo non s'accendeva più. Per fortuna era solo un contatto, dovevo infilare il cavo d'alimentazione in fondo in fondo. Pero' che paura. E nel frattempo il vecchio monitor messo a distanza dal gruppo di continuità che sta sotto la scrivania (vicino alla mia gamba destra) ha ripreso a funzionare. Spero che non mi spuntino dei tentacoli dalla gamba.

Quarto evento: il commercialista nuovo!!! E' un pezzo di pane, assomiglia a Max Pezzali, ed e' efficiente e preparato: il 28 abbiamo appuntamento col suo notaio di fiducia per metter su la nuova SAS, 1300+iva e c'e' andata di lusso.

Quinto evento: per motivi economici ho dovuto saltare la consueta trasferta fiorentina, e cosi' e' 1 mese che non vedo Emilia. Domani pero' dopo il pranzo di Pasqua saluto tutti e vado a prendere il treno.

Sesto evento: il soffitto del bagno ha preso a sgocciolare. L'amministratrice ha portato subito gli idraulici, ma i lavori inizieranno solo da mercoledì prossimo. Tutto sommato nuove occasioni per passare da Paola e Ilaria del piano di sopra.

Settimo e ultimo evento: Giacomo, in rotta con Narcos, è tornato l'amicone che tutti vorrebbero. Speriamo che duri!

Insomma, mi aspettano 48 ore lontano da Roma e dai pensieri, spero di divertirmi e rilassarmi.
Bello il monitor nuovo!!!

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 01:51 | commenti (4)

foglia - permalink venerdì, marzo 07, 2008

Alcuni argomenti... neanche troppi, ma forse abbastanza.

La neve... era un bel po' che non ne vedevo... e invece, domenica a Campo Felice con Luisa & friends. Io non ho mai sciato, e ben che mai mi vado a buttare in uno sport costoso in questo periodo di magra.
E cosi' SLITTINO, ero con Luisa e Veronica ma quest'ultima ha detto che non le andava e cosi' ne abbiamo preso 1 solo, peccato. Bello pero', mi son divertito. E Luisa e' stata carinissima, durante il viaggio di ritorno mi accarezzava la testa mentre dormivo.

I sogni, a volte ritornano. Alessia di nuovo. Ho sognato che tornavo insieme a lei, la stringevo a me ed ero felice. Passava a nuoto (?) Emilia, e mi sorrideva come a condividere la mia felicità. Ne devo parlare con Viviana, vorrei trovarne la chiave di lettura.

La fidanzata affettiva... ovvero Luisa: oggi ho preso un aperitivo con lei e poi in giro per negozi alla ricerca di una custodia per la sua macchina fotografica. E son stati momenti molto sereni, lei e' dolcissima e mi vuole un gran bene. Togliendo il sesso, che andava molto a fasi alterne e comunque mai alla grande, ora il nostro rapporto e' davvero piacevole. E quella santa donna di Emilia sta a 318km di distanza, e non facendo niente di male va bene cosi'.

Scopertona, le vicine. Complice un'improvvisa macchia d'umidità nel bagno, scopro che al piano di sopra si sono trasferite due ragazze sul 25/26 anni. E una e' anche molto carina. Peccato che son fidanzate, comunque faccio subito amicizia e m'invitano anche a cena, tutto molto piacevole e divertente, credo di aver trovato un altro sbocco per la mia insaziabile socialità. A un solo piano di distanza.

Vado a nanna che di cose da fare domani ne ho fin troppe... spero di farcela a far tutto di che arretrati ne ho a pacchi... ah, la rogna: il mio amato 17" Philips mi sta abbandonando... un angolo traballa pericolosamente, troppo, per la mia vista.
Mannaggia la peppa.

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 03:41 | commenti

foglia - permalink mercoledì, febbraio 27, 2008

Il weekend con Emilia, la passeggiata nel verde. La laurea di Luisa, 108. *7*

Periodo positivo sul fronte donne (dududù), nel senso che il weekend mi e' servito a placare le mie paure su Emilia, mentre la laurea di Luisa mi ha fatto davvero piacere, l'ho vista come il portare a termine un ciclo positivo iniziato l'anno scorso.
E ora faccio tardissimo alla ricerca del regalo di laurea, festa venerdi' sera e oggi l'hanno delegato a me.
Mannaggia, ma va bene cosi'.

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 05:56 | commenti

foglia - permalink venerdì, febbraio 15, 2008

Il sole di Firenze e i paesaggi toscani. La nebbia nella mia testa e il tagliando ai capelli. *5*

Beh quella dei capelli e' indubbiamente una notizia storica, dopo qualche anno alla larga da tizi e tizie con le forbici mi sono finalmente fatto portare da Luisa alla sua parrucchiera di fiducia, che e' stata veramente brava a ripristinare la salute dei miei amati capelli tagliandone solo una spanna. E in fondo il record della Panicucci dei tempi andati non m'interessa, va bene cosi'.

E' il rapporto con Emilia che non mi fa dormire la notte, l'ho focalizzato stasera parlando con Viviana, la mia amica strega è sempre diretta ed evitare giri di parole m'aiuta.

Il weekend a Firenze & dintorni è stato davvero molto piacevole, praticamente insonne ma ma indubbiamente vario e interessante.
Emilia ha un carattere PERFETTO, e' spiritosa e socievole e al contempo ha una bella testa e la saggezza di una donna già matura. Baci e passeggiate hanno riempito i due giorni come rondini di primavera, e io ho potuto viaggiare, osservare, ballare, socializzare, mangiare, bere, addirittura discutere di politica, e ovviamente far l'amore. Un weekend pieno e piacevolissimo.
E allora cos'è tutta questa inquietudine?

Che forse si sta esaurendo lo slancio iniziale. E che riemerge il mio strato superficiale, con disagio in incremento: Emilia mi piace molto, e sto bene con lei, ma è davvero una cosa a 360°?
Perché sono rimasto cosi' attaccato a Luisa, come se fossi ancora in cerca?
Perché quando stavo con Alessia c'era solo Alessia, mia dea indiscussa - magari frustrante ma sempre dea, mentre ora non riesco a fermare la mente su una ragazza quasi perfetta che da 318km di distanza mi scrive lettere d'amore?

Sto lottando con la mia testa per contenere gli inquilini in fuga, ecco che c'è.
E forse ho solo bisogno di rivederla, o forse no.
Il solo pensarlo mi addolora.

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 05:51 | commenti

foglia - permalink sabato, febbraio 09, 2008

Si parte si va *7*

Come per tutte le partenze, sono agitato.
E tanto per cambiare non ho ancora finito di preparare lo zaino.
Ma per cambiare, stavolta non parto in orario per me "umano", ho il treno per Firenze alle 7:15: faccio appena in tempo a chiudere un occhio per svegliarmi subito.
Uff.
Pero' sara' bello, Emilia m'aspetta!

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 03:13 | commenti (2)

foglia - permalink giovedì, febbraio 07, 2008

Un giorno al Gemelli, sfide e conferme. *6*

La giornata di mercoledì è passata con un incubo: mi sono svegliato con mio padre che in piena fase lamentosa da 13enne con l'influenza chiamava aiuto. Siccome e' ipocondriaco e con l'influenza e' anche peggio, son rimasto in dormiveglia finchè non l'ho sentito piagnucolare per qualcosa tipo "caduto" e "vasca", correre verso la mia porta, un rumore tipo bussare ma come d'impatto e poi silezio.
Apro la mia porta e mi ritrovo papà steso sul pavimento, dritto come una stampella.
Papà che stai a fa' li' per terra?
Si sveglia di colpo:
Sono caduto nella vasca da bagno!
No, veramente sei svenuto in corridoio...
Oddio... aiutami a rialzarmi, chiama l'ambulanza, chiama mamma, chiama mio fratello...
Scuotendo la testa rassegnato l'aiuto a rialzarsi, e vedo che effettivamente con la caduta s'e' causato un bel bozzo un po' insanguinato al centro della testa, cosi' l'accompagno sul divano e vado a prendere un siberino.
E mentre sto in cucina, i suoi lamenti da vittima morente peggiorano fino a diventare una nenia continua,  praticamente dei versi, come un disco rotto...
Papà te la smetti di far casino? Sto arrivando...
Papà?
Effettivamente s'era incantato, e non rispondeva.
Papà!
La testa di lato, gli ho dato due schiaffetti ma ha continuato, ho iniziato a preoccuparmi.
Ma dopo qualche secondo s'e' come risvegliato.
Eh? Oddio son cascato nella vasca, sono svenuto nella vasca, chiama mamma, chiama l'ambulanza, chiama Marcello...
Normalmente avrei chiamato giusto la Neuro, però la cosa m'aveva un po' impressionato e cosi' ho avvisato mia madre e dopo averlo un po' tranquillizzato mi son preparato ad uscire.

E così inizia la mia giornata, con mia madre e mio padre moribondo (ovvero piu' vittima del solito) a passare quasi 7 ore tra sala d'aspetto e corridoi ospedalieri, dormendo un po' contro la parete e mangiando solo pocket coffee e mini Ritz.
Verdetto finale: sta benissimo, giusto l'influenza... era "svenuto" in bagno per un calo di pressione causato da tachipirina e sforzo fisiologico, poi mister ipocondria era corso da me senza riprendersi e cosi' altro svenimento con relativo ficozzo. E la crisi? La dottoressa ha detto che volendo possiamo fargli fare un EEG, ma probabilmente era solo una crisi di nervi.
Piu' che ipocondriaco, e' da ricovero.
Quando andra' in pensione sarà un problemone.

E dopo un mercoledi' cosi', è tempo di fare qualche bilancio sul mio nuovo rapporto sentimentale: Emilia è fantastica, ci siamo fatti la scheda per parlarci ore senza spendere ed effettivamente passiamo almeno 2 ore al giorno al telefono, parlando di tutto (ma proprio di tutto) e ritrovandoci su tantissimi punti, anche quando non siamo d'accordo, godendoci dei dibattiti interessantissimi e mai sbilanciati.
E le altre?
Con Eugenia ci sono uscito, bella serata, rilassante e tranquilla. Tutto apposto in amicizia, senza tentazioni strane e solo sguardi d'intesa mentale.
Con Luisa ho passato qualche ora in piu', tra festa di carnevale (si e' vestita da elfa, stava carinissima!) e tagliando al suo pc davanti a un panino del mac. Dolce e sempre carina con me, mi vuole un gran bene e io gliene voglio a pacchi. Ancora c'e' una certa tensione, fortunatamente tenuta sotto controllo. Ma ci sto bene con lei anche solo con qualche coccolina, che ogni tanto ho bisogno di rilassarmi.
E il sesso?
Sabato prendo il treno e vado da Emilia, ho gia' l'ostello (camera singola) prenotato... se tutto va bene, con 70 euro mi godro' uno splendido weekend.
Speriamo!

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 07:56 | commenti

foglia - permalink sabato, febbraio 02, 2008

L'egoismo.

Mentre inevitabilmente Emilia è sempre più innamorata, mi son ritrovato a far i conti con Luisa e il mio volerle bene senza dimenticare la mia nuova fiamma. Definirla "fiamma" mi fa strano, ma d'altronde non e' una situazione chiara, sono gia' affezionatissimo ad Emilia ma non posso basare un legame certo con 2 giorni insieme. Insomma, non lo so.
Ma meglio tornare a Luisa... erano 2 settimane che non la vedevo, e lei ha subito notato che ho le dita tutte smagiucchiate, segno evidente del mio stato di stress mentale. L'ha notato perchè dopo una breve telefonata la sono andato a prendere per poi cenare assieme al solito mac. E mi ha fatto davvero piacere rivederla, mi è sicuramente mancata, nonostante le sue frustranti contraddizioni.
No, non è successo nulla, figuriamoci... però che le voglio bene si vede, e anche che mi piace ancora.
La mia saggia Viviana era stata chiara: per il suo bene, non dovevo piu' rivederla.
E invece sabato sera ad Aranova per un festone di carnevale.
Tendenza tipica del Gemelli, una scarpa per piede.
Tanto già lo so, i nodi verranno al pettine... ma il saperlo non m'impedisce di lanciarmi nel vuoto.

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 07:29 | commenti

foglia - permalink lunedì, gennaio 28, 2008

Di nuovo l'amore, e già un bivio. *7*

E' stato bello, davvero. La cenetta io e lei, in un ristorantino tipico con vista valle della Magliana, tutto rilassante e divertente come speravo. Poi la sua camera d'albergo, con le scuse per un disordine inesistente e i baci dolci e appassionati, il far l'amore con gioia e allegria, la dolcezza, il vederla addormentarsi, l'addormentarmi con lei, la doccia assieme, il raccontarci seduti abbracciati sul letto ancora caldo.
Eppoi il ritorno di Prisca e Rachele, la colazione tutti assieme e il racconto di una Prisca in gran forma che ha finalmente rimorchiato un bel ragazzo. Io ed Emilia già affiatati, dolci e sereni.
Poi mezz'ora di sonno di nuovo in albergo, con lei che ha vegliato sul mio pisolino e m'ha fatto pure qualche foto a mia insaputa. In auto fino alla stazione, ignaro del blocco delle auto (e m'e' andata bene), poi il saluto di Rachele e il treno di Emilia soppresso per sciopero, un'ultima mezzora da passare assieme con un caffè alla nocciola, chiudendo con l'Eurostar vagone 12, e mentre sollevo il suo trolley sento un crick alla schiena che ancora non m'e' passato.
Un ultimo bacio in piedi nel mezzo della carrozza, quasi da film: ciao Emilia, fa buon viaggio.
Sono stati due giorni stupendi, che però lasciano un quesito: e ora?
Non e' una tresca, no. Ma non riesco a definire un rapporto a distanza, non uno serio. E' una cosa che non ho mai affrontato e per la quale mi son sempre definito scettico.
Ed ecco il primo bivio: stasera ho chiacchierato con Eugenia, finalmente sincera e aperta nei miei confronti, e abbiamo ripristinato e anzi rafforzato una notevole sintonia.
Lei e' in un periodo molto difficile, e io voglio starle vicino, e anche se si tratta di un rapporto di tipo mentale e spirituale (e qui e' netto il ricordo di Sabrina ai tempi di Giada) mi chiedo: è lecito nei confronti di Emilia?
Nei prossimi giorni mi faro' un'idea piu' precisa.
Nel frattempo, ho da lottare con la schiena acciaccata e il lavoro che arriva a vagonate dopo un weekend fantastico

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 05:49 | commenti (2)

foglia - permalink sabato, gennaio 26, 2008

Il perdono, un nuovo inizio. *8*

Stamattina (venerdi' mattina) mi son svegliato con un sogno ancora fresco: ero nel posto (indefinito) dove abitava ora Alessia, era pieno di sue amiche che sorridevano e mi trattavano bene, e c'era Alessia che sorrideva dolce ed era tutto ovattato e felice. Ad un certo punto c'era pure un imprecisato ragazzo, che scherzava con lei e lei lo abbracciava teneramente, e io ne ero serenamente contento: tornati di nuovo soli, lei con occhi allegri e buoni, le accarezzavo il volto con una dolcezza infinita e mi sentivo in pace, come se lei mi avesse finalmente perdonato per gli errori che ho fatto e per quelli che non ho fatto.
Il risveglio pertanto e' stato serenissimo, quasi ancora onirico.
Con il solito stress tuttodifretta, lavoro a tremila e mi fiondo dal chiropratico, per poi passare una piacevole oretta a chiacchierare all'università, era da tanto che non rivedevo la cara Enrica e mi ha fatto piacere parlare con lei. Poi ancora lavoro, e infine la cena con Prisca e le sue amiche.
Amiche che avevo gia' conosciuto il mese scorso: compagne di corso, sono toscane ma scendono saltuariamente a Roma per motivi di studio, appunto il corso che seguono con Prisca.
Prisca me l'ha presentate perche' voleva mollarmi la sua amica Rachele, molto simpatica ma figlia segreta del comico Boldi. Io invece gia' l'altra volta ero rimasto colpito dalla sua amica Emilia, laureata in psicologia dalla mente brillante e dal visino delizioso.
Su indicazione di Prisca, ceniamo in un pessimo ristorante sulla Laurentina, e' c'e' anche un loro docente in trasferta che si prestava a diverse battute, veramente una sagoma. Bellissimo quando e' scoppiato un divertente dibattito sulla sua Alfa nuova, per la quale ha affermato che le belle macchine sono meglio delle belle donne, e io ho subito messo le mani avanti col mio divertito "son gusti!" mentre sorridevo ad Emilia. Emilia estremamente sleale, mentre il matto osannava le curve sinuose della sua auto nuova non potevo non notare le generose curve della mia nuova amica toscana, messe in risalto da un decoltè criminale. A fine cena propongo uno shottino al cioccolato a Trastevere, ma Prisca vuole prepararsi bene per l'esame di domani e soprattutto casca dal sonno. Emilia invece accetta entusiasta, e mio per riflesso da bravo ragazzo propongo subito la cosa anche a Rachele (e nel mentre penso "che cazzo stai facendo????", e quando lei accetta sorrido maledicendo tra me e me il Riccardo gnucco che e' in me.

Pazienza, riaccompagno il docente a casa, e riaccompagno Prisca. Sbarco a Trastevere con le ragazze, passeggiatina piacevole e shottino stavolta al gusto nocciola: io ed Emilia abbiamo preso lo stesso, chiamato Scappatella. Insomma, ci siamo fatti una scappatella, ehehehe.
Dopo ancora per i vicoli e poi sul ponte davanti a Piazza Trilussa, a guardar Roma riflessa sul Tevere mentre io parlavo guardando negli occhi Emilia.
Rientriamo per l'umidità, s'e' fatto pure tardino e i pub chiudono (maledetta legge, alle 2 pure di venerdì sera!), cosi' siamo costretti a tornare.
Davanti all'albergo, inevitabilmente clericale per via dei prezzi imbattibili, parliamo ancora un po' e poi ci scambiamo il numero. Inoltre, mi chiedono di restare con loro anche domani (ormai oggi) sera, che fanno l'ultima sera a Roma prima del treno di domenica mattina.
Io in teoria ho la festa di compleanno di Alessia (l'amica di Luisa), e ho dato conferma sia a lei che a Manu che a Giancarlo, ma Emilia ci tiene ed e' cosi' invitante, scherziamo un po' sul fatto che deve convincermi e quando arriviamo al cancello esterno dell'albergo notturnamente deserto saluto Rachele e rimango un attimo con Emilia che insiste e io la guardo e dico che deve convincermi... e ci baciamo.

Al di la' delle fantastiche 2 ore seguenti passate a meta' tra cancello dell'albergo e auto parcheggiata nei dintorni, ho come l'impressione di aver rivisto scorrere come in un film tutte le donne che mi hanno accompagnato negli ultimi due anni: l'Alessia sorridente del mio sogno, Luisa e il suo bene senza fiamme, Eugenia con il suo mondo privato, Francesca con i suoi sogni solo potenziali.

Ed ora la pelle di Emilia, il suo sapore e le sue labbra.
Finalmente, un buon inizio per un nuovo libro.

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 07:12 | commenti

foglia - permalink mercoledì, gennaio 23, 2008

Il non dormire e il non fare. *4*

Una brutta e frustrante situazione nata domenica con Luisa m'ha portato rapidamente ad ammalarmi, classica infreddata potente con tosse e fazzoletti.
E siccome la situazione con Luisa sembra esser tornata indietro a 6 mesi fa, mi sono inconsciamente rifugiato nella malattia per fare il minimo indispensabile: insomma un disastro.
E ora che la tosse e' quasi passata, non riesco comunque a dormire.
Sono un disastro.

fungo - permalink raccolto da Talenor alle 07:31 | commenti